4 nuove tendenze di Brand Design: addio pulizia e minimalismo. Bentornata complessità.

Le tendenze di design sono spesso il risultato dei cambiamenti che avvengono all’interno della tecnologia, della cultura pop e delle forze socio-politiche.

In questo articolo puoi scoprire quali sono le 4 più interessanti e attuali tendenze di design che prenderanno sempre più piede quest’anno. Non si tratta di semplici congetture, ma di idee che emergono analizzando i lavori e i contributi delle più importanti community globali di designer talentuosi.

1. Biologico / Organic

La domanda di alimenti e altri prodotti biologici è in continuo aumento ormai da parecchi anni. Questo mutamento delle abitudini ha influenzato pesantemente la progettazione, e continuerà a farlo.

È interessante notare come il “design bio” sia in contraddizione con il desiderio di un design pulito e minimalista che ormai ci accompagna da qualche decennio. Questa nuova tendenza si traduce ad esempio in design vintage, i quali possono aiutare certi brand a ottenere un look da scaffale con dettagli classici che offrono un’aria calda, rassicurante e raffinata. Certi design hanno in sé un qualcosa di sapiente che, ovviamente, trasmettono “per osmosi” al prodotto.

Questa tendenza verso un look&feel più organic si esprime anche sotto forma di elementi grafici (ad esempio le icone nei siti web o i loghi dei brand) che sembrano essere stati disegnati a mano, evocando sentimenti di casa e infanzia, un rassicurante senso di nostalgia accessibile attraverso la scelta di quel determinato prodotto o servizio.

È probabile che questa tendenza organica si farà strada nella fotografia. Raccogliendo ispirazione da Facebook Live e altre tecnologie non filtrate, le foto stanno diventando sempre meno impostate e più intrise di realismo, imperfezioni e momenti legati all’emotività.

Design vintage di etichette per bevande della designer Mila Katagarova per Barncrofts of London

Design hand-draw by Melvas

2. Mobile-First

La rapida ascesa della navigazione mobile (e un infinito assortimento di dispositivi e dimensioni degli schermi) ha dato vita a problemi di usabilità per i siti web tradizionali, ponendo le basi per il cosiddetto responsive design, ossia un design in grado di adattare la dimensione e la disposizione degli elementi dei siti web in modo dinamico a seconda dello strumento che si utilizza per navigare.

Dal 2016, i consumatori accedono a internet con maggiore frequenza dai dispositivi mobili rispetto ai dispositivi desktop; ecco perché il mondo ora è ufficialmente (o meglio, “statisticamente”) passato al design mobile-first.

Le tendenze del design degli anni precedenti hanno evidenziato un approccio responsive dei siti web, il che è ancora importante, ma d’ora in avanti un sito va pensato prima per essere visualizzato e utilizzato tramite smartphone, e solo dopo per i desktop. In sostanza si tratta di un ribaltamento dei ruoli.

Per quanto riguarda i loghi, tutti ci siamo accorti come negli ultimi anni i grandi brand abbiano rinfrescato i loro loghi, un tempo inalterabili, in varie versioni moderne e semplificate, ottimizzate per vari metodi di visualizzazione e, nonostante questo, ancora immediatamente riconoscibili.

Responsive logo design by Joe Harrison

 

3. Movimento

La clip art animata ha fatto molta strada, evolvendosi per integrarsi a meraviglia con il Web di oggi nella forma della GIF e apportando del movimento all’interno del design grafico.

Il 2017 è stato, che tu ci creda o meno, il 30° anniversario della GIF. Le GIF aggiungono interesse ad annunci, newsletter via email, illustrazioni, icone e loghi (per non parlare dei meme).

I logo GIF animati stanno diventando una vera e propria tendenza, ed è facile capire perché: sono estremamente allettanti.


Logo animato by Nicholas Girard

4. Complessità

Il Pantone dell’anno è lUltra Violet 18-3838. Quando è stato annunciato, Lee Eisenman, direttore esecutivo del Pantone Color Institute, ha dichiarato:

“Siamo in un tempo complesso, si tratta di un colore complesso.”

Non potremmo essere più d’accordo.

Negli ultimi anni, il design pulito, piatto e razionale ha regnato sovrano, ma i gradienti (che potremmo chiamare, in parole povere, sfumature) stanno tornando a gran voce, riportando una complessità e una profondità che non si erano più viste negli ultimi tempi.

I gradienti ammessi in precedenza erano solo sottili ombreggiature leggerissime, effetti 3D appena accennati (pensa ad esempio alle icone Apple). Ora, le sfumature iniziano a tornare di grande impatto, forti e piene di colori vibranti.

Vuoi un esempio? Basta pensare ai filtri fotografici offerti da Instagram o dalle numerose applicazioni per modificare le foto scattate con i nostri smartphone.

Un’altra tendenza che sta prendendo piede per aggiungere profondità e complessità agli elementi visivi sono le ombre, ufficialmente tornate per il 2018. Come le sfumature, le ombre erano state messe nel dimenticatoio in favore di un minimalismo estremo e del design bidimensionale.

Complesso design di carte per la game app Galaxii by boorykin

 

Concludendo

Abbiamo visto il destino del design e del web design da qui ai tempi prossimi.

È chiaro come tutto questo si rifletta su logo design, packaging design e Web design.

Sono cambiamenti lenti, ma già in corso, che vanno compresi e analizzati e non adottati solo “per moda”. Devono collaborare all’obiettivo del brand e non vanno presi (o peggio, applicati) alla leggera.

Se desideri approfondire e capire come rimodellare e rinfrescare la tua comunicazione visiva, non esitare a contattarci.

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