Analisi del target: perché affidarsi all’ascolto osservativo

Ti sei mai chiesto cosa pensano davvero le persone della tua azienda, dei tuoi prodotti e dei tuoi servizi? Ti piacerebbe sapere esattamente come viene percepito online il tuo brand?

Molte risposte puoi ottenerle grazie a una meticolosa analisi del target che, con un pizzico di approccio etnografico e un preciso piano strategico, ti permette di acquisire informazioni fondamentali per rendere più efficace e affine al tuo reale pubblico la comunicazione del tuo brand.

La rete è un contesto sociale, un mondo fatto di vari luoghi dove le persone si incontrano, instaurano relazioni e… parlano. Anche di te. Capire se, come e quanto i navigatori intrattengono conversazioni sui tuoi prodotti o servizi ti permetterà di implementare l’efficacia comunicativa del tuo brand.

Si tratta di organizzare un ascolto osservativo della rete.

Approccio all’analisi del target

Il tuo obiettivo deve essere cogliere la visione del tuo target dal suo punto di vista, non dal tuo, partendo quindi dalla sua percezione di ciò che il tuo prodotto o servizio è in grado di fare per lui.
Se hai un prodotto e desideri pubblicizzarlo, non è detto che ciò che secondo te è giusto mettere in rilievo sia effettivamente quello che colpirà il tuo target.

Se hai un sito, non è scontato che ciò che per te è logico fare in una specifica pagina (cliccare un link, notare un banner, ecc…), lo sia anche per i tuoi visitatori.

Infine, se hai un servizio e lo proponi utilizzando determinate terminologie, non dare per scontato che chi ne ha bisogno capisca il tuo linguaggio: molto probabilmente le parole da lui utilizzate non sono quelle che di solito adoperi tu.

A cosa può servirti analizzare il tuo target

1. Lanciare il tuo nuovo prodotto/servizio

Quanto gli utenti stanno già parlando online del tipo di prodotto che anche tu stai per lanciare? Quali sono i principali fattori positivi per le persone (non per il tuo team tecnico), quali quelli negativi?
Potresti scoprire in modo preciso i punti deboli e i punti di forza generalmente percepiti (non per questo effettivi) in merito a ciò che stai per promuovere, e costruire di conseguenza una comunicazione ad hoc.

2. Comprendere lo stile di comunicazione del tuo target

Slang, modi di dire, tecnicismi o dialettismi… Come comunica il tuo target? Quali parole utilizza, non solo in merito al tuo prodotto o servizio, ma nella sua quotidianità? Comprendere il suo stile di comunicazione significa avere in mano il vocabolario più realistico ed efficace da utilizzare.

In Italia siamo ancora troppo vincolati a formalismi, a dare del “Lei”, a frasi piene di aggettivi ma povere di sostanza. Come parlano davvero le persone a cui ti stai rivolgendo? Ricorda:

Le conversazioni tra esseri umani suonano umane. E si svolgono con voce umana

(3° tesi del The Cluetrain Manifesto).

3. Scoprire com’è percepito il tuo brand

Anche se non hai un sito, anche se non hai un ecommerce, anche se non hai un profilo Facebook aziendale, non temere: sulla rete si sta già parlando di te. E che si dice?

Puoi scoprire come viene emotivamente percepito il tuo brand, quali sensazioni suscita e di che reputazione gode tra i tuoi clienti o potenziali tali, svolgendo sul tuo target quella che viene chiamata Sentimental analysis.

Come fare un buon ascolto osservativo

Non puoi pensare che le tue considerazioni personali su chi sia il tuo target di riferimento possano bastare o essere realmente valide.

Ascolta la rete, osservala e interpreta i dati che acquisisci. Ecco come:

1. Identifica i tuoi scopi

Tutto parte dall’identificare quali obiettivi intendi raggiungere con la tua analisi. Una volta compreso il motivo per cui iniziare l’ascolto osservativo, l’analisi ti farà scoprire i temi più accesi, quali trend hanno a che fare col tuo prodotto/servizio/azienda e se esistono persone o comunità online in grado di influenzare l’opinione degli altri.

2. Decidi i luoghi da analizzare

Dove si “radunano” i tuoi potenziali clienti? Esistono dei forum di settore particolarmente frequentati, ci sono dei blog o dei siti che la fanno da padrone per il tuo spicchio di mercato? Visitali, osservali, partecipa attivamente offrendo valore, fai amicizia (o dai questo compito al tuo team marketing).

L’etnografia, ci insegna Angela Barison, Head of Strategy AKQA Italy, dice che per individuare i tratti distintivi di una cultura è necessario immergersi dentro e comprendere chi sono le persone che la condividono e come queste la condividono.

Con una tale impostazione analitica/esperienziale ti sarà possibile diventare parte del gruppo a cui intendi rivolgere la tua comunicazione marketing, acquisendo “in diretta” la mentalità e il punto di vista dei tuoi potenziali clienti.

Saprai cosa amano, cosa odiano, cosa sperano e cosa temono in relazione (anche) al tuo prodotto o servizio. Avrai in mano potentissime leve su cui impostare i tuoi testi nel sito, la scelta delle immagini che rappresentano i tuoi prodotti o servizi, il tono di voce delle tue campagne pubblicitarie online. Il volto percepito del tuo Brand.

3. Esplora i contenuti

Ogni contesto ha le sue regole: ad esempio, la comunicazione su Facebook è diversa da quella nei commenti su Amazon, anche per ragioni pratiche come lo spazio fisico per scrivere. Esiste però anche un altro tipo di contesto, quello delle frasi.

Google fornisce dei tool con i quali è possibile scandagliare la rete alla ricerca di tutte le frasi che contengono il nome di un’azienda, di un marchio, di uno specifico prodotto, e vedere a quali parole viene associato, positive o negative.

Questi tool sono utilissimi, tuttavia subiscono il limite delle macchine: mancano degli strumenti per capire come una parola, magari gergale, venga utilizzata per esprimere un concetto o uno stato d’animo. Possono quindi riportare dati falsati, visto che la macchina è oggettiva e compie una ricerca quantitativa.

Un’analisi “umana” del contesto in cui si trova una parola è invece non statisticamente rappresentativa, ma destrutturata, aperta, mobile, ampiamente interpretativa.

4. Organizza e interpreta i dati

Nell’interpretare un’analisi particolare come questa, sono necessari la giusta dose di coinvolgimento e distacco.

Alla luce delle tue domande di ricerca e della scelta dei luoghi online da indagare, potrai identificare temi, sensazioni, stati d’animo e argomentazioni del tuo target di riferimento, acquisendo informazioni preziosissime da utilizzare proprio con le persone a cui ti rivolgi, dando vita a una comunicazione che calza a pennello con la loro specifica mentalità.

E tu cosa ne pensi? Se desideri scoprire il grado di interesse degli utenti per i tuoi prodotti e servizi, prova a parlarne con la nostra agenzia.

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