[Un Brand in 30’] Martini? There’s a party!

Martini, bandiera del made in Italy nel mondo, è il celeberrimo marchio che fa capo alla multinazionale di origini italiane Martini & Rossi. Nata il 1º luglio 1863 a Pessione (Torino), dal 1993 fa parte del gruppo Bacardi, al terzo posto nel mondo nella graduatoria dei produttori di bevande alcoliche.

Martini è un cognome decisamente famigliare per noi italiani, molto diffuso in tutte le regioni, specie al centro-nord. Ma per il resto mondo, Martini è prima di tutto il famoso vermouth italiano, il cocktail prediletto di James Bond: «Vodka Martini, agitato, non mescolato», entrato nell’immaginario collettivo anche grazie a spot che hanno raccontato un’epoca, come questo dell’ormai lontano 1993 con un’incantevole Charlize Theron:

Ma qual è la storia di questo marchio tanto fortunato?

Alessandro Martini, agente di vendita, e l’amico Luigi Rossi, produttore di liquori ed erborista, creano la società Martini & Rossi nel 1863. A Luigi va il merito di aver inventato la formula magica del vermouth Martini, cavalcando la fortuna del vermouth (o vermut, vino liquoroso aromatizzato creato nel 1786 a Torino) apprezzato dai palati fini delle corti reali di fine Settecento.

Dai gusti reali a quelli delle culture popolari di tutto il mondo, il passo è stato breve. Una formula davvero azzeccata per un prodotto e un brand che raggiungono una incredibile popolarità su scala mondiale. Martini ha costruito la sua storia grazie alla capacità dei suoi maestri artigiani, custodi della ricetta originale di Luigi Rossi, di donarci sempre dei prodotti inimitabili che lo confermano di decennio in decennio leader di mercato della categoria.

E il Brand Name?

Fortuna vuole che il cognome Martini sia un brand name azzeccato almeno quanto il prodotto: è un trisillabo di cui si riconosce facilmente l’origine italiana dato che si chiude con una vocale (la “i”) e presenta il suffisso -ini tipicamente italiano.

Il nome Martini è bello da pronunciare anche per uno straniero: è musicale, liscio e allegro, quasi fosse stato studiato ad hoc per predisporre al relax di un bell’aperitivo in compagnia. Dalla vocale “a” aperta e accogliente, al nesso “rt” di carattere fino alla chiusura “ini” di italici rimandi, il nome è tutto un movimento armonico che psicologicamente ci mette in uno stato di apertura e di predisposizione alla socializzazione.

Una curiosità sull’etichetta: nel 1868 re Vittorio Emanuele II concede alla società Martini & Rossi di utilizzare lo scudo sabaudo e la dicitura “provveditori di S.M. il Re d’Italia”, a riconoscimento del ruolo iconico di questa storica azienda già parte del “registro dei produttori di Vermouth di Torino”, un registro con finalità sia di censimento che di tutela, a dimostrazione di quanto per i prodotti italiani sia da sempre importante custodire e comunicare lo stretto legame tra il prodotto e la sua terra d’origine.

Non ci resta che concludere in bellezza con uno spot che ci rimanda indietro nel tempo, con una magnetica Sharon Stone che, con quella voce roca che non ci toglieremo mai dalla testa, ci conferma che… Martini? There’s a party! 

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