Quali sono stati i brand più amati del 2017?

Digital Followers i brand più condivisi del 2017

BrandWatch, società di monitoraggio dei social media con sede a Brighton – Inghilterra, ha di recente pubblicato un report in cui analizza i 100 brand del 2017 più fotografati, condivisi e quindi popolari all’interno di Instagram e Twitter. Sono i 100 brand che le persone nel mondo amano di più, o di cui comunque si interessano maggiormente, nel bene o nel male.

Questa analisi mette in luce quanto l’affezionamento emotivo verso uno o più brand faccia parte in modo indissolubile del vissuto quotidiano nell’era contemporanea. I marchi sono ovunque, parlano di noi, sono scelte o preferenze che spiegano agli altri chi siamo e a quale gruppo intendiamo appartenere.

Arrivare a condividere, così spesso e in così tanti, contenuti visivi in cui un brand è protagonista (parliamo di cifre come 900.000 foto pubblicate nei social per mese), significa che quel brand ha un tale peso specifico nelle giornate delle persone da essere diventato qualcosa di cui vale la pena parlare, anche solo per pochi attimi.

Perché tutto questo è interessante?

I punti di approccio all’argomento sono ampi, dai più sociologici ai più markettari. Rimanendo in puro ambito di comunicazione del brand, questo è interessante perché conferma a tutte le piccole e medie imprese e alle start up quanto anche l’aspetto emotivo sia influente nella decisione di acquisto e di fidelizzazione di un consumatore verso un qualsiasi brand.

Ogni brand ha una personalità, che può risultare più o meno affine a noi: simpatico, scanzonato, raffinato, materno, figo, per pochi, ruspante. Quale che sia, la personalità o carattere va costruita in modo da risultare empatica con i nostri consumatori ideali.

Ecco perché anche una piccola-media impresa ha il compito di porsi domande come:

  • qual è il sentimento principale che il mio prodotto o servizio sta comunicando oggi?
  • c’è un diverso sentimento che vorrei comunicare col mio brand?
  • questo sentimento, che tipo di legame potrebbe creare?
  • ma soprattuto, c’è un sentimento preciso e importante da comunicare?
  • se dovessi definire il carattere del mio brand in 3 parole, quali sarebbero e quanto sarebbero in sintonia con i miei acquirenti?

Puoi considerare il brand come l’idea o immagine che le persone hanno in mente quando pensano a prodotti specifici di un’azienda, sia in modo pratico (ad esempio “questa auto è veloce”) che in modo emotivo (ad esempio “questa auto mi fa sentire potente”).

Non sono quindi solo le caratteristiche fisiche che creano un marchio, ma anche i sentimenti che i consumatori sviluppano nei confronti del prodotto dell’azienda.

Quando questa combinazione di segnali sia fisici che emotivi si attiva in modo efficace, e quindi abbiamo un prodotto valido con un carattere e una personalità disegnati e comunicati a puntino, si hanno tutte le basi per poter dare lunga vita al proprio prodotto o servizio.

Ma vediamo adesso quali sono stati i 15 brand del 2017 più condivisi sui social (e presumibilmente più amati) secondo l’analisi di BrandWatch:

BrandWatch report - i 15 brand più condivisi nel 2017

Il report di BrandWatch si basa su dati ricavati da un’analisi di 100 milioni di immagini apparse su post di utenti di tutto il mondo su Instagram e Twitter.

McDonald’s apre la strada. Parliamo di quasi 900.000 immagini uniche ogni mese postate o ri-condivise dagli utenti, ossia 21 nuove immagini al minuto o una nuova immagine ogni tre secondi.

Ecco alcune delle immagini più condivise dagli utenti riguardanti McDonald’s:

Tirando le somme?

Le marche sono importanti per ogni azienda e rappresentano un driver di successo primario per molti prodotti, forse al di là della concreta specificità del singolo prodotto o servizio rispetto a quelli dei concorrenti.

Creare una differenziazione sostenibile è difficile. Un marchio forte è un modo per farlo, perché è un marchio che sa costruirsi un carattere ben definito e sa comunicarlo in modo efficace al suo pubblico di riferimento.

Un prodotto potrà anche essere facilmente copiato da altri concorrenti, ma un marchio sarà sempre unico.

Se sei curioso di scoprire tutti e 100 i top brand più condivisi del 2017, qui puoi scaricare il report completo.

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