Linguaggio non-verbale: come utilizzarlo nella comunicazione online del tuo Brand?

Digital Followers - il linguaggio non verbale della comunicazione online

Il tuo Brand ha 0,05 secondi per fare una buona prima impressione online.

Hai solo 50 velocissimi millisecondi per catturare l’attenzione di chi incontra la tua comunicazione online (sito web, blog, post sui social, ecc…). Questo almeno secondo i ricercatori della Carleton University.

Se il lasso di tempo è così breve, riassumibile in un battito di ciglia, significa che l’aggancio tra Brand e potenziale consumatore avviene prima ancora che questi abbia avuto modo di leggere i contenuti (testi, presentazioni, approfondimenti…).

Ecco perché una buona comunicazione deve catturare la primissima attenzione del target lavorando al meglio sui segnali non verbali del Brand.

Ora ti mostrerò come utilizzare la scienza del comportamento umano per ottimizzare il tuo sito web o shop online.

Perché scomodare addirittura la scienza del comportamento umano?

Se non prestiamo attenzione al comportamento che le persone assumono online, non otterremo mai una comunicazione riuscita. A discapito dell’investimento e delle aspettative.

Certo, puoi vendere prodotti e servizi eccezionali, e questo è un grande inizio. Ma anche se il tuo servizio svela il significato della vita, non basterà.

Dobbiamo capire il comportamento del nostro target di riferimento per confezionare per lui una comunicazione ad hoc, che lo incuriosisca e gli faccia capire che siamo proprio noi la soluzione che sta cercando. Una parte essenziale per raggiungere questo traguardo è affidarsi a un’agenzia marketing che sappia creare, tra le altre cose, una efficace prima impressione non verbale (che sia nel tuo sito web, nel tuo e-commerce o su qualsiasi forma di advertising).

Qui di seguito puoi scoprire 5 elementi scientificamente testati per migliorare i segnali visivi del tuo sito web.

# 1: Capire gli schemi di movimento degli occhi

Sai come gli utenti guardano il tuo sito, o shop, o newsletter?

L’Istituto Poynter ha monitorato il comportamento degli occhi mentre gli utenti navigano varie pagine web. I risultati sono davvero affascinanti.

Si è scoperto che gli occhi del lettore, mentre hanno a che fare con un contenuto online, seguono un modello a forma di F. In genere si muovono inizialmente nel lato sinistro superiore di una pagina web e vanno verso destra, poi scendono di un poco e si muovono ancora da sinistra verso destra, e poi scorrono nuovamente giù in basso.

Questo si chiama “modello a F”, uno schema che ci svela come gli elementi disposti all’interno di questa “F” visiva siano proprio quelli che l’occhio umano osserva con più attenzione, considerandoli di conseguenza più importanti per capire che cosa sta vedendo.

Perché questo è importante: conoscendo dove gli occhi delle persone scorrono naturalmente, potremo inserire contenuti, titoli e pulsanti all’interno di questa area “preferenziale” per il cervello umano.

# 2: Sfruttare i segnali che veicolano l’attenzione e l’azione

Quando un utente entra nel tuo sito web, l’obiettivo deve essere dare una prima impressione positiva e poi convincerlo a compiere l’azione che ti interessa egli compia (cliccare un link, entrare su una schede prodotto, contattare l’azienda, ecc…). Come raggiungere questo obiettivo grazie alla comunicazione non verbale?

Un modo vincente è sfruttare le immagini per veicolare l’occhio dell’utente verso i testi o i link importanti. In queste immagini possiamo utilizzare i gesti delle mani per dire forte e chiaro alle persone dove devono guardare o cosa devono fare.

Anche lo sguardo è un potente strumento per indirizzare l’attenzione verso una zona specifica della comunicazione.

Questo perché il volto è una delle parti più osservate, e istintivamente, se lo sguardo della persona ritratta è rivolto ad esempio verso il basso, l’osservatore guarderà nello stesso punto.

Provare per credere:

Sembra proprio il caso di leggere questa frase, vero? Ti ci ha portato dritto dritto lo sguardo presente nella foto qui sopra.

# 3: Elementi decisivi

Grazie a un software dotato di una telecamera a raggi infrarossi per monitorare i movimenti degli occhi durante la navigazione di alcuni siti web, gli studiosi hanno scoperto che ci sono alcuni elementi a cui il nostro occhio dedica molta più attenzione rispetto a tutto il resto.

Questi elementi sono:

  • Logo
  • Menu principale di navigazione
  • Casella di ricerca
  • Collegamenti ai social networking
  • Immagine principale (qualsiasi immagine sia in cima alla pagina)
  • Contenuti scritti
  • Footer del sito web

Perché questo è importante: dove è meglio concentrare gli sforzi? Su questi elementi! Si tratta delle aree che più aiutano i tuoi lettori a decidere cosa pensare del tuo sito web, quanto è chiaro il tuo messaggio, quanto è facile raggiungere le informazioni più importanti e così via.

# 4: Psicologia dei colori

Il colore ha un grande effetto sulle sensazioni che può veicolare un marchio. Ecco perché lo studio di una palette colori non è un puro atto di creatività, ma richiede un grande impegno strategico.

Ogni colore porta con sé una serie di significati impliciti e condivisi nel mondo occidentale. La palette colori di un brand gioca quindi un grande ruolo nel comunicare un certo tipo di messaggio.

Ecco alcuni dei migliori colori e quali messaggi subconsciali inviano agli utenti:

  • Blu: lealtà, stabilità, tranquillità
  • Giallo: felicità, ottimismo, gioventù
  • Verde: guarigione, successo, speranza
  • Nero: potere, mistero, professionalità
  • Bianco: purezza, pulizia, innocenza
  • Rosso: passione, sessualità, intensità
  • Viola: regalità, spiritualità, lusso, femminilità
  • Arancio: energia, divertimento, calore

Perché questo è importante: la comunicazione non verbale del tuo Brand deve corrispondere alla tua missione. L’utilizzo dei colori (ad esempio nel logo) è un modo semplice per dichiarare al subconscio alcuni messaggi anziché altri.

# 5: La semplicità premia

Uno studio di Harvard ha scoperto che un sito web è complesso, meno attraente risulterà per i visitatori.

Font ben leggibili, spazi bilanciati tra pieni e vuoti, colori essenziali dosati con intelligenza, immagini persuasive. Questo è il segreto di un sito web che non allontana. Ecco 3 esempi di siti ed e-commerce dal look essenziale e semplice a cui ha lavorato il team Digital Followers.

 

Concludendo: il contenuto non è tutto

Se non fai una buona prima impressione, avrai meno probabilità di far leggere e quindi far comprendere e quindi far desiderare il tuo contenuto.

La descrizione del prodotto, la spiegazione di un servizio, il contenuto scritto in generale, ha molto poco a che fare con la prima impressione che la comunicazione sa dare online. I segnali non verbali sono molto più importanti delle parole durante quei 0,05 secondi, quando i visitatori stanno formulando (in modo del tutto inconscio) la loro sensazione iniziale sul tuo sito.

Pochi istanti, ma vitali: se non ci piace subito, generalmente a un sito non diamo una seconda chance. Dopotutto, sono così tante le alternative su Google… Nessuno ci obbliga a rimanere proprio su quel sito.

E se la comunicazione visiva e non verbale del tuo sito non crea fiducia e tantomeno rende intuitiva la navigazione, gli utenti molto probabilmente non leggeranno, non acquisteranno, non torneranno.

Quindi, continua a lavorare su un Brand i cui prodotti e servizi siano di primo livello, ma non dimenticare di prestare attenzione (e utilizzare a tuo favore) i segnali non verbali che il tuo Brand sta comunicando “in silenzio”… perché i tuoi potenziali acquirenti li stanno già cogliendo, forte e chiaro!

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