Human Marketing. Cosa vuol dire essere Umani adesso, anche nel Business

6' di lettura

Ti scrivo da casa. E da dove, altrimenti?

È che sottolinearlo mi piace.

Perché di solito tutto parte dall’ufficio: i pensieri, i progetti, i piani di comunicazione per le aziende clienti, i confronti col mio ventennale socio Alessandro, i conti da far quadrare…

Ma da qualche tempo la prospettiva è mutata, e mai come prima sento quanto “io sia sempre io”. È come se lo Stefano “CEO e Consulente Marketing” e lo Stefano “Papà, Marito e appassionato di modellismo” si fossero incontrati dopo tanto tempo e abbiano notato quanto siano simili. Fino a fondersi in un tutt’uno.

Non c’è separazione, non ha più alcun senso che ci sia, forse il senso non c’era nemmeno prima. Solo che non ne ero consapevole.

Da un lato il lavoro assume una nuova faccia ancor più profondamente umana e disinvolta, dall’altro in casa si tenta di stabilire un’organizzazione con “orari e scadenze” per tutta la ciurma.

I bambini si sono svegliati da poco. Massimiliano si dovrà cimentare con i compiti di matematica, Francesca con inglese e storia e dopodiché, mentre la lasagna cuoce, giocheremo assieme con le Lego. Vedo Silvia concentrata al pc per chiudere un paio di consegne. Ed eccomi qui, a voler fare una riflessione con te che vale anche per me.

Cosa sta pensando il tuo cliente in questo periodo?

Tutto è strano. Non siamo in ufficio, siamo a casa. Stiamo occupando magari la scrivania di nostro figlio o siamo sul tavolo del soggiorno. Giacca e camicia sono un lontano ricordo.

Cosa sta succedendo?

L’ufficio si è trasferito in casa, ma in ufficio non avevamo bimbi che corrono qua e là, la gatta sulle ginocchia, il pranzo da preparare. Avevamo la nostra sedia comoda, i collaboratori, la zona caffè. Tutto è diverso.

Smart Working

Ecco, pare che in questo momento la cosa più importante, laddove la nostra attività lo consenta, sia comunicare al cliente che “siamo in smart working”. Ma lo siamo davvero? Riusciamo a fare tutto quello che facevamo prima? Uguale Uguale? Ho qualche dubbio. Ma non per forza “diverso” significa che lavoriamo “meno bene”.

E i nostri Clienti?

Caspita, tra un nuovo decreto, l’ennesima versione di autodichiarazione, un video che fa riflettere e un meme che fa ridere su Whatsapp, li abbiamo persi di vista. Beh, anche loro saranno messi come noi, o no?

Cosa stanno pensando?

Forse si stanno chiedendo se ancora ci siamo come azienda, cosa succede ora che siamo chiusi, se i nostri dipendenti sono al sicuro, che fine ha fatto la merce che dovevano ricevere, se stiamo bene.

Ecco, su questo punto voglio riflettere in modo onesto.

Ecco cosa penso.

Mai come ora dobbiamo mantenere la relazione ben salda con i nostri clienti. Mai come ora dobbiamo essere noi a fare un passo in avanti verso di loro dicendo che ci siamo, che i nostri dipendenti sono al sicuro, che la loro merce è al sicuro. In questo momento dove siamo tutti alla ricerca di sicurezza, anche i nostri clienti hanno bisogno di sentirsi protetti.

Come possiamo farlo?

Mostrando il lato umano della nostra azienda. Quei valori che fino ad oggi sono arrivati marginalmente durante la negoziazione di un contratto, durante una telefonata, con una stretta di mano, ora sono da rendere pubblici, comunicando la nostra presenza, la volontà di dire noi andiamo avanti. Mai come ora possiamo dire e sentire nel profondo che è proprio vero: “siamo tutti sulla stessa barca”.

Guarda che bella questa comunicazione dove Nike invita a “giocare in casa per giocare per il mondo”:

Dalla multinazionale al piccolo produttore, dal noto attore al più umile tra noi, TUTTI, sulla Terra, stiamo vivendo la stessa cosa. Provando le stesse emozioni. Perché pan-demia significa “tutto il popolo” (dal greco, “pan” tutto e “dêmos”, popolo).

E quindi, con la nostra micia che ci fa compagnia sulle ginocchia, con un mattoncino Lego da raccogliere, il volume della tv da abbassare, con la paura e i momenti di sconforto, con la voglia di uscire e la consapevolezza che lo faremo presto, ci siamo su questa barca, tutti assieme.

Tutto il nostro team c’è, oggi più di prima.

Raccontare la nostra presenza è anche un modo per infondere coraggio e positività, perché questo ora serve. L’ufficio è diventato casa e la casa ora è luogo sicuro, il nostro fortino. Diamo sicurezza ai nostri clienti.

Cosa possiamo fare nel concreto?

Facciamoci sentire. Non scompariamo.

Creiamo post sui nostri canali social, inviamo newsletter, facciamo video home made per il nostro canale YouTube (che magari non utilizziamo mai… è il momento giusto per iniziare), insomma utilizziamo la dolce-amara tecnologia in nostro possesso per rassicurare i clienti ad esempio su:

  • affidabilità dell’azienda
  • cura dei nostri dipendenti (messa in sicurezza)
  • prodotti e servizi continuano / continueranno come sempre
  • consegne (tempi e modalità, aree raggiungibili e non)
  • presenza continuativa con attività in smart working
  • sondaggi per coinvolgerli ma anche per migliorare il nostro prodotto o servizio
  • meeting con video conference con i clienti, organizzando dei “virtual coffee” (questo lo facciamo anche noi ogni giorno alle 10, sia tra noi che con special guest – ossia i nostri clienti stessi)
  • e se, purtroppo, la nostra attività è completamente chiusa, raccontiamo la voglia e l’entusiasmo che abbiamo di riaprire e studiamo nel frattempo una serie di contenuti pensati per chi è a casa (es: sei parrucchiere? dai consigli per curare i capelli a casa; hai un bar? racconta finalmente perché lo hai chiamato così, quale tipo di caffè ami particolarmente servire e perché; hai un B&B? racconta ai turisti alcune chicche della tua città, per farli viaggiare attraverso le tue parole o foto d’archivio…).

E cos’altro?

Che ci stiamo preparando per il nuovo. Che saremo pronti, prontissimi, perché ci stiamo organizzando per farci trovare ancora più efficienti di prima, grazie al tempo che abbiamo adesso di pensare a come migliorarci. E le idee sicuramente non mancano.

Ritorneremo ad abbracciarci, a stringerci la mano, ma possiamo fare già molto anche ora.

Se vuoi un aiuto su come poter creare una comunicazione adatta a questo momento delicato, contatta la nostra agenzia di comunicazione senza impegno, così da poter fare due chiacchiere in libertà. Un caffettino, anche virtuale, in Digital Followers lo troverai sempre.

(… Se sei arrivato fin qui significa che veramente sei affezionato ai tuoi clienti e alla tua attività! Complimenti, e grazie per il tuo tempo).

Referenze immagine principale articolo: Photo by Analise Benevides on Unsplash

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